La Figura del Minore nel Diritto di Famiglia
L’avvocato Maria Cristina Perez de Vera, specializzata in diritto di famiglia e dei minori, affronta il tema di come la separazione e il divorzio impattino sui figli e quali strumenti il tribunale adotta per tutelarne il benessere.
1. La CentralitΓ del Minore nel Conflitto
Restare Genitori: Nonostante la separazione o il divorzio, i coniugi restano sempre genitori.
Impatto della ConflittualitΓ : Quando i genitori sono altamente conflittuali, i minori affrontano la separazione in modo triste e chiuso, sentendo la mancanza o la lontananza del genitore. La conflittualitΓ portata in tribunale (nelle cause giudiziali) Γ¨ l’elemento cruciale rilevato.
2. Gli Strumenti di Tutela del Tribunale
Quando il giudice rileva una forte conflittualitΓ , attiva diverse misure nell’interesse superiore del minore:
L’Ascolto del Minore: Γ la prima cosa che viene fatta. Non si tratta di chiedere semplicemente con chi stia meglio, ma di valutare e capire se la conflittualitΓ Γ¨ arrivata al minore.
Viene fatto nei processi di separazione/divorzio.
In caso di conflittualitΓ rilevata dai Servizi Sociali, l’ascolto Γ¨ attivato dal Tribunale dei Minori, spesso con l’ausilio di uno psicologo, per valutarne gli effetti negativi.
Servizi Sociali e Percorsi di Potenziamento: La famiglia viene posta sotto il controllo diretto degli assistenti sociali. Entrambi i genitori possono essere avviati a percorsi di potenziamento della capacitΓ genitoriale per aiutarli a collaborare.
3. Sospensione e Decadenza della CapacitΓ Genitoriale
Conseguenza del Rifiuto: Se uno dei genitori non partecipa ai percorsi, puΓ² subire una sospensione e, in casi estremi, la decadenza dalla capacitΓ genitoriale.
Significato: Sospensione significa togliere la possibilitΓ al genitore di decidere della vita del figlio, ma non lo esclude dal mantenimento (in quanto si resta comunque genitori) nΓ© dall’avere contatti con il figlio.
Recupero: La sospensione e la decadenza non sono perpetue. Γ sempre possibile recuperare la possibilitΓ di partecipare attivamente alla vita del figlio recuperando i percorsi in un momento successivo.
4. Il Curatore del Minore
Ruolo: Viene nominato dal giudice a tutela degli interessi del bambino.
Tutore: In caso di decadenza o sospensione, il curatore puΓ² diventare tutore, delegando a sΓ© tutte le decisioni che i genitori non riescono a prendere insieme.
5. Affido Condiviso vs. Affido Esclusivo
Affido Condiviso: Γ la regola generale. Entrambi i genitori partecipano attivamente alla vita del minore.
Affido Esclusivo: Viene concesso nei casi di alta conflittualitΓ , quando uno dei due genitori Γ¨ estremamente oppositivo e contrasta la crescita del bambino. L’affido esclusivo viene dato al genitore con maggiori competenze.
ParitΓ Genitoriale: Storicamente l’affido esclusivo era dato prevalentemente alla madre, ma oggi i tribunali guardano ai padri in modo differente, riconoscendo che la crescita del minore ha bisogno di entrambi i genitori (indipendentemente dal genere).