βοΈ Violenza Domestica e Tutela dei Figli
L’Avvocato Daniela Petrone ha definito la violenza domestica e illustrato gli strumenti legislativi esistenti, evidenziando la necessitΓ di un automatismo nell’affidamento dei figli per proteggere i minori vittime, dirette o assistite.
Che cos’Γ¨ la Violenza Domestica?
La violenza domestica comprende tutti quegli atti di violenza che si verificano all’interno di un nucleo familiare, inclusi:
Fisica
Verbale
Sessuale
Psicologica
Economica
Queste condotte integrano diverse fattispecie di reato (es. maltrattamenti in famiglia, stalking, lesioni personali, tentato omicidio).
π§ La Violenza Assistita: I Minori come Vittime
Violenza Diretta vs. Assistita: Il minore Γ¨ considerato vittima in entrambi i casi.
Vittima diretta: La violenza Γ¨ agita nei suoi confronti.
Vittima assistita: Il minore Γ¨ esposto alla violenza in quanto testimone degli atti compiuti da un genitore nei confronti dell’altro (quasi sempre la madre).
Impatto sui Minori: Esporre un minore alla violenza Γ¨ un attacco diretto alla relazione madre-bambino. Compromette lo sviluppo psicofisico, crea un impatto negativo sull’approccio relazionale e di socializzazione, e compromette la serenitΓ del suo stato di salute.
π¨ Gli Strumenti di Tutela Attuali (Codice Rosso)
La tutela dipende molto dalla denuncia del genitore vittima.
In Sede Penale: Il Codice Rosso
La Legge n. 69 del 2019 (c.d. Codice Rosso) prevede un protocollo di intervento immediato a tutela di donne e minori vittime di violenza:
Intervento Immediato: Forze di polizia ricevono la denuncia e la trasmettono al Pubblico Ministero.
Ascolto: Il P.M. deve ascoltare la denunciante nei tre giorni successivi.
Misure Cautelari e di Prevenzione: Il P.M. puΓ² richiedere al GIP (Giudice per le indagini preliminari) l’applicazione di misure come:
Allontanamento dalla casa familiare.
Divieto di avvicinamento alle vittime.
Dispositivi di controllo (braccialetto elettronico).
Arresto in flagranza differita (entro 48 ore, con prove autoevidenti come foto/video).
Supporto Sociale
Case Rifugio e Centri Antiviolenza: Strutture che offrono ospitalitΓ , protezione, sostegno psicologico, servizi socio-educativi e anonimato per madri e figli.
π§ Le Carenze Legislative: L’Affidamento dei Figli
L’Avvocato sottolinea che la tutela non Γ¨ ancora automatica e che il timore principale che frena le madri dal denunciare Γ¨:
La Paura di ritorsioni o di non essere economicamente indipendenti.
Il Rischio di Non Essere Credute in Sede Civile: Accade spesso che le violenze denunciate in sede penale non vengano ben decodificate dai giudici civili, venendo derubricate a semplice conflittualitΓ genitoriale.
Affido Congiunto: Non si concede automaticamente l’affido esclusivo alla madre; si tende a mantenere l’affido congiunto.
Questo permette al genitore violento di avere un nuovo spazio per reiterare le condotte violente (soprattutto psicologiche ed economiche), poichΓ© le interazioni sono necessitate dalla gestione congiunta dei figli.
La Proposta di Legge per l’Automatismo
NecessitΓ : Serve un automatismo normativo che riconosca che un genitore violento non Γ¨ mai un buon genitore.
Proposta di Legge n. 2227: Attualmente in discussione in Parlamento, si propone di modificare gli articoli 336-quater e 337-quinquies del Codice Civile per prevedere l’affidamento esclusivo del minore al genitore non violento, se la violenza risulta da misure cautelari, richieste di rinvio a giudizio, ecc.
π I Segnali da Attenzionare e la Prevenzione
L’Avvocato esorta a non normalizzare i segnali e a cercare aiuto:
Segnali Iniziali: Violenza fisica, aggressivitΓ verbale (che non dovrebbero essere normalizzati come “fisiologici”).
Violenza Psicologica ed Economica:
Allontanamento dagli affetti, dalla vita sociale e dal lavoro (“non lavorare, ti mantengo io”).
Annientamento della persona (critiche sull’aspetto, sull’abbigliamento, ecc.).
Controllo e gelosia eccessivi.
Il Ruolo della ComunitΓ
Se la vittima non Γ¨ in grado di denunciare da sola, chiunque (parenti, vicini, pediatri, servizi sociali) puΓ² e deve segnalare al Tribunale per i Minorenni.
Procedimento di Protezione: La Procura del Tribunale per i Minorenni puΓ² aprire un procedimento di protezione che puΓ² portare alla sospensione o revoca della responsabilitΓ genitoriale e all’allontanamento del figlio dalla casa familiare.