. I 5 Criteri Fondamentali
Non esiste una formula matematica univoca (come un semplice calcolatore online), ma il giudice deve bilanciare cinque elementi:
Esigenze attuali del minore: Cosa serve al figlio oggi (istruzione, sport, salute).
Tenore di vita precedente: I figli hanno il diritto di mantenere, per quanto possibile, lo stile di vita che avevano quando i genitori convivevano.
CapacitΓ economiche dei genitori: Si valutano reddito (stipendio) e patrimonio (case, azioni, risparmi).
Tempi di permanenza: Quanto tempo il figlio trascorre con ciascun genitore.
Valenza economica delle cure: Il lavoro quotidiano di chi accudisce il figlio (cucinare, accompagnarlo, seguirlo nei compiti) ha un valore economico che pesa nel calcolo.
2. La Trasparenza Totale (Riforma Cartabia)
Oggi non Γ¨ piΓΉ possibile “nascondere” i guadagni. Le parti devono obbligatoriamente depositare:
Dichiarazioni dei redditi degli ultimi 3 anni.
Estratti conto bancari completi.
Documentazione su proprietΓ immobiliari e partecipazioni societarie.
Piano genitoriale: un documento che elenca tutte le attivitΓ abituali dei figli (scuola, sport, viaggi) per dimostrare il reale tenore di vita.
3. Spese Ordinarie vs. Straordinarie
Γ qui che nascono spesso i conflitti. La distinzione Γ¨ netta:
Assegno Mensile (Ordinario): Copre vitto, igiene, abbigliamento, spese per la casa e cancelleria scolastica di base.
Spese Straordinarie: Vengono solitamente divise al 50% (o in base al reddito) e riguardano eventi non prevedibili o di rilevante entitΓ , come:
Salute: Apparecchi ortodontici, interventi chirurgici, visite specialistiche.
Istruzione: Tasse universitarie, libri di testo per le superiori, gite scolastiche.
Svago: Corsi di sport, patente di guida, vacanze.
4. Il Principio di ResponsabilitΓ
Un punto cruciale toccato dall’avvocato Γ¨ che la disoccupazione non esonera dal mantenimento.
Esiste un “minimo etico” (spesso quantificato intorno ai 250β¬ a figlio) che il genitore deve garantire attingendo anche a sussidi statali o cercando attivamente impiego.
In caso di sospetto di redditi “al nero”, il giudice puΓ² attivare la Guardia di Finanza per indagini tributarie approfondite.