Il Gioco Lecito e la Regolamentazione (Avvocato Aldo Areddu)
L’Avvocato Aldo Areddu, penalista esperto di appalti pubblici, ha illustrato il quadro normativo, la filiera e i rischi penali connessi alla gestione del gioco in Italia.
1. Definizione e Normativa
Gioco Lecito: Γ l’attivitΓ ludica che si svolge all’interno dei binari stabiliti dallo Stato e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM). Giocare fuori da questi binari comporta sanzioni penali
Quadro Storico: Il gioco Γ¨ strettamente regolamentato da tempo, in particolare dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS) del 1931
Gioco come Servizio Pubblico: Nel 1948, il gioco Γ¨ stato definito come un’attivitΓ di servizio pubblico Lo Stato lo garantisce come attivitΓ ricreativa, ma soprattutto per il gettito fiscale che ne deriva.
Regolamentazione Moderna (2003/2004): Lo Stato si Γ¨ dotato di concessionari (scelti tramite gara pubblica, come SNAI, ad esempio), che garantiscono lo svolgimento del gioco e hanno realizzato una rete telematica per il controllo in tempo reale di tutte le giocate
2. La Filiera e il Prelievo Fiscale
I Soggetti della Filiera:
Concessionari: Scelti tramite gara, realizzano la rete telematica e gestiscono il gioco (es. SNAI)
Gestori: Intermediari tra il concessionario e l’esercente commerciale (bar/tabaccheria)
Esercenti Commerciali: Bar, pizzerie, ecc., dove sono allocate le macchine da gioco (slot, VLT)
Gettito Fiscale (PREU): Il Prelievo Erariale Unico (PREU) Γ¨ l’imposta sul gioco. Sulle macchinette (slot) Γ¨ arrivato al 24% (05:05). Questo dimostra la notevole entrata per le casse dello Stato (gettito 2024 stimato a 154 miliardi di euro di giocate) (10:03). Il resto del denaro Γ¨ ripartito tra vincite e lucro per i soggetti della filiera.
3. Reati e ResponsabilitΓ Penale
Reati Principali: Gli articoli del Codice Penale sono il 718 e 720 (gioco d’azzardo non autorizzato e partecipazione)
Articolo 17 del TULPS: Γ una norma “contenitore” che punisce qualsiasi violazione del TULPS, ad esempio aprire un esercizio di gioco senza la licenza
ResponsabilitΓ Grave per i Gestori: Se un gestore intasca o non riversa i soldi del gioco al concessionario (che a sua volta li riversa all’ADM), si configura il grave reato di Peculato, punibile fino a 10 anni di reclusione
ResponsabilitΓ per gli Esercenti: Se una macchina non Γ¨ collegata alla rete, i soldi giocati non vanno allo Stato (imposta) nΓ© al concessionario/gestore, configurando reati come la Truffa
4. Aspetti Sociali e Prevenzione
Il Ruolo dell’Avvocato: L’avvocato Γ¨ fondamentale in chiave preventiva , aiutando i titolari di sale gioco o bar a conoscere il complesso quadro normativo (TULPS) e i rischi connessi
Tutela della Salute Pubblica: Nonostante il gioco sia un’attivitΓ economica lecita (tutelata dalla Costituzione), deve rispettare la salute, l’ambiente e il territorio
Distanze Minime: Per proteggere le persone piΓΉ vulnerabili (minori, anziani) dal rischio di ludopatiaΒ sono previste distanze minime da luoghi sensibili (istituti scolastici, centri anziani, ecc.). A Roma la distanza minima Γ¨ di 250 metri